Il progetto, che ha visto anche nell'anno 2024 due seminari e due workshop, nonché attività laboratoriali presso l'Istituto IPSSEOA P. Piazza e presso il terreno confiscato alla mafia e affidato al CISER, si è concluso nel dicembre 2024.
Le attività sono state espletate avvalendosi del Know how dei partner CISER- Centro Interdisciplinare di Studi e di Ricerche, Azienda Agricola Siragusa Gaetano, Azienda Agricola Leone Giuseppe, IPSSEOA Pietro Piazza di Palermo, Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia A. Mirri, Giorgio La Pira Società Cooperativa Onlus.
Le esperienze formative hanno preso corpo in percorsi socio-terapeutici, riabilitativi e di inclusione sociale, in quanto il complesso delle attività che si sviluppano nel mondo agricolo incide positivamente nella sfera emotiva dell’individuo, poiché sottolinea l’importanza del ruolo che esso assume nei suoi variegati interventi. L'orto riesce a mettere d'accordo tutti, veicolando messaggi didattici, relazionali ed emotivi importanti, l’orto funziona per scopi didattici, produttivi, riabilitativi, ricreativi, opportunità lavorative e imprenditoriali. Le attività hanno considerato il coinvolgimento di tutte le dimensioni, per sollecitare esperienze di apprendimento, di riuscita di tutti i soggetti coinvolti, anche grazie alla collaborazione, alla valorizzazione di quelle capacità che all’interno della classe fanno fatica a connotarsi come tali.
Percorso di realizzazione del progetto
Il progetto è stato articolato in varie fasi e sviluppato secondo un piano di lavoro cooperativo tra partner, educatori, operatori, soggetti svantaggiati, soggetti affetti da disabilità intellettiva con gravità cognitive gravi e con disabilità intellettiva senza gravità, con deficit cognitivo lieve e con bisogni educativi speciali. Ruoli del partenariato L’IPSSEOA Pietro Piazza ha accolto gli studenti destinatari delle attività progettuali, soggetti socialmente svantaggiati e con disabilità intellettiva, e i docenti di sostegno. L’Istituto Zooprofilattico A. Mirri ha curato i laboratori sull’igiene alimentare e sull’ambiente: gli agenti chimici e organici utilizzati in agricoltura. Il CISER, che ha messo a disposizione il terreno affidatogli, su cui effettuare l’ortoterapia, ha curato la parte della comunicazione, animazione territoriale, disseminazione dati, realizzazione video, relazioni con altri enti del territorio propedeutici al raggiungimento delle finalità progettuali. Le Aziende agricole, Siragusa Gaetano e Leone Giuseppe hanno offerto il proprio contributo sotto il profilo didattico produttivo, attraverso il tutoraggio sulle tecniche colturali e hanno sviluppato attività di preparazione del terreno oggetto dei laboratori, messo a disposizione dal CISER, poichè utilizzato a scopo esclusivamente sociale. L’Azienda agricola, Siragusa Gaetano ha, inoltre, ospitato i destinatari presso la propria azienda per la visita didattica. La Cooperativa Sociale Onlus “Giorgio la Pira”, apportando il personale qualificato, iscritto all’albo, ha offerto un sostegno al gruppo dei tutor e alle famiglie, attraverso un’assistenza socio sanitaria ed educativa.
Attivazione di un piano di comunicazione e di disseminazione dati e risultati.
Il Piano di comunicazione previsto per la promulgazione del progetto e per amplificarne la visibilità, è stato attivato sin dal 1°febbraio 2023, consistente in trasmissione di spot e video didattici che hanno dimostrato le attività laboratoriali, le modalità e i metodi innovativi utilizzati e la mission del progetto. I prodotti video sono stati pubblicati su Tv internet, testata on line e nel corso dei seminari e dei workshop.
In particolare, nella redazione del Piano di comunicazione integrata, si è tenuto conto di diversi fattori, al fine di informare un pubblico vasto ed eterogeneo, tra cui:
● diffondere gli obiettivi e le finalità del progetto
● diffondere informazioni sia sul progetto in generale sia su attività e prodotti specifici sviluppati all’interno di esso, evidenziandone il valore aggiunto e l’innovatività;
● coinvolgere, informare e sensibilizzare il territorio;
● aumentare la consapevolezza circa l’importanza della conservazione e protezione ambientale per uno sviluppo eco-sostenibile della società e dell’Agricoltura sociale.
Il Piano di Comunicazione è stato definito attraverso una serie di passaggi analitici:
- Obiettivi del progetto
- Definizione delle azioni
- Analisi del contesto
- Individuazione del target
La disseminazione
Da un punto di vista strategico, per quanto concerne la disseminazione dei risultati, è stata analizzata l’efficacia degli interventi, le modalità innovative utilizzate nel corso delle attività laboratoriali, consistenti in partecipazione attiva e creatività da parte dei destinatari del progetto, le consultazioni personalizzate, richieste dai familiari, il protagonismo dei destinatari. I risultati positivi ottenuti, grazie alla predisposizione di adeguamenti e di interventi mirati rispetto alle esigenze emerse, rilevati nel corso delle attività, sono stati diffusi attraverso Tv internet e testata on line, al fine di evidenziare l’efficacia dei suddetti interventi innovativi, nei soggetti in esame e nelle loro famiglie.
Risultati raggiunti
Tutti gli utenti coinvolti direttamente nell’esperienza progettuale hanno ottenuto significativi risultati:
● Mantenimento/miglioramento della condizione di salute psico-fisica
● Acquisizione/miglioramento di competenze pro-inclusione sociale
● Sollievo e minor preoccupazione nel presente e per il futuro del famigliare
● Promozione di una nuova visione della disabilità/vulnerabilità come risorsa: sensibilizzazione della cittadinanza sul tema della disabilità
● Promozione di produzione e consumo ad impatto sociale (inserimento lavorativo) e ambientale (km0 e prodotti naturali per la coltivazione)
● Collaborazione e cooperazione nel rispondere ai bisogni del territorio La valutazione sui risultati ottenuti ha dato pertanto un risultato estremamente positivo che è stato riscontrato tramite:
✔ l'osservazione diretta dell'incidenza delle attività e dei risultati che via via si evidenziavano;
✔ i giudizi di ritorno;
✔ la soddisfazione dei fruitori e i miglioramenti riscontrati;
✔ l'ampliarsi progressivo delle attività sia in termini quantitativi che qualitativi.

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